Riti settennali di Guardia Sanframondi (BN)

Riti settennali di Guardia Sanframondi (BN)
Idee di Viaggio Benevento

A Guardia Sanframondi, in provincia di Benevento, ogni sette anni si svolge una manifestazione molto particolare, suggestiva e complessa: i riti settennali di penitenza, progetto che coltiva la proposta di inserimento dei Riti settennali di penitenza di Guardia Sanframondi nel Patrimonio Culturale Immateriale dell’Unesco.

Ogni sette anni, partendo dal lunedì successivo alla data del 15 agosto, fino ad arrivare alla domenica seguente, a Guardia Sanframondi, in provincia di Benevento, si svolge una complessa manifestazione religiosa: la Festa della Madonna dell’Assunta o Riti settennali di penitenza in onore dell’Assunta.

I quattro rioni di Guardia -Croce, Portella, Fontanella e Piazza-, con una rigorosa sequenza, organizzano due processioni ciascuno, la prima detta di penitenza, la seconda denominata di comunione. La domenica tutti i rioni partecipano e danno vita alla lunga processione generale. I riti mettono in scena con i misteri, un’umana confessione, comunione e purificazione collettiva che diventano, ogni sette anni, la possibilità di stabilire un contatto con la religione.

L’elemento più discusso e affascinante di questa manifestazione sono i battenti, persone incappucciate che con diversi strumenti (la disciplina, che consiste in un gruppo di strisce metalliche, unite da una catenella con la quale si percuotono le spalle; la flagellazione, con spugne di sugheri con 33 spilli che fuoriescono di circa due mm) sfilano esclusivamente nel giorno della Processione generale seguendo il Mistero di San Girolamo penitente rappresentato dal Rione Croce.
L’antico luogo di riunione dei battenti è la cappella del Sangue sparso, nella Basilica Santuario dell’Assunta, ma il loro numero sempre crescente, ha fatto sì che l’intero Santuario sia occupato dai battenti, che, al grido “Fratelli, in nome di Maria, con forza e coraggio, battetevi!” in ginocchio, camminando a ritroso e con lo sguardo verso la statua dell’Assunta escono dal Santuario per sistemarsi, incolonnandosi in una lunga fila a due, dietro il mistero di San Girolamo penitente, reggendo nella mano sinistra un crocifisso, e molti anche una immaginetta dell’Assunta, incappucciati e vestiti con un lungo saio bianco, modificato ed aperto sul davanti, si battono il petto con la ‘spugna.

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